Ricordo ancora quando studiai per la prima volta Linguistica Generale e Italiana: l'Aula era affollatissima, le lezioni brevissime — accademicamente brevissime: e con questo si intenda il succo della questione circa i ritardi dei prof... —, l'atmosfera però coinvolgente. Saranno stati gli ormoni, sarà stata la Grammatica Trasformazionale, saranno stati gli sguardi e i sorrisi fra di noi, ma ci sentivamo quasi tutti dei Benveniste o degli Hjemslev, qualcuno addirittura aspirava a Saussure, ma in privato, come fra sé e sé.
Vennero le questioni sui dialetti e pure quelle sul Congiuntivo: che è legato ad un'immagine del Mondo, lo si capisca (una volta per tutte, o anche volta per volta, si ripassino Sapir e Whorf, anche a spizzichi e bocconi, non importa!), e che s'è modificato nel tempo e negli usi pure lui. Da complicato che era migliaia di anni fa, scemando scemando s'è semplificato mentre il Mondo si complicava: tanto per mantenere un equilibrio, non foss'altro che per questo. Multiuso un tempo, orante richiedente preveggente previdente smorzante, s'è ritagliato poi i suoi spazi, e questi sono stati via via ristretti per scelta d'altri — la civiltà dell'immagine dell'Indicativo (la deissi di cui parlò Wittgenstein nelle Osservazioni sui fondamenti della Matematica ha un gran peso per capire il ruggito dell'Indicativo) che ha scalzato/sostituito la civiltà dell'ascolto del Congiuntivo.
Morente non è: ché si trascinerebbe il Condizionale, dunque proprio in questo caso va riformulato un Morente non credo che sia; e se qualcuno avesse pensato che lo fosse, già da tempo sarebbe stato smentito almeno dalla tenacia dei difensori/salvatori/imbalsamatori, che come gruppi di Nobili Animalisti dentro la Riserva Indiana della Lingua Italiana vanno trinciando a destra e a manca una lingua che via via sa sempre più di chiuso.
Non tanto per il Congiuntivo, che si difende per bene da sé ed è casomai nel suo (mancato?) uso epifenomeno di una perdita di sfumatura cognitiva (ma la questione non è puramente linguistica); quanto perché con tutto il baccano sul Congiuntivo, gli altri Modi e Tempi negletti ancor più, che fine faranno? I Participi resteranno e rinverdiranno coi Passati Prossimi, gli Imperativi fioccheranno, i Gerundi sfavilleranno dalle periferie dei dialetti verso il gran corso della Lingua Standard; e i Trapassati raggiungeranno forse finalmente la loro stessa natura? Nella biologica varietà verbale, il Congiuntivo avrà una corona arrossata di sangue parentale? Mai sia!, direbbe qualcuno, memore e soddisfatto.